
Outsourcing software low-cost: perché finisce quasi sempre male
L'outsourcing software low-cost produce codice scollegato dal business: è il modello organizzativo, con incentivi sbagliati. E con l'AI ha ancora meno senso.
Sviluppatore e consulente software
Quando le soluzioni standard non bastano più.
Situazioni
Tre situazioni in cui le aziende mi contattano. Riconosci la tua?
Il software ha funzionato per anni ma ora blocca la crescita. Il fornitore è sparito o è diventato ingestibile, la manutenzione costa sempre di più, aggiungere una nuova funzione è un calvario.
Hai valutato SaaS e gestionali generici, ma i tuoi processi sono troppo specifici. Adattare l'azienda al software standard ti costa più di quello che risparmi in licenza.
Non hai una funzione tecnica interna stabile. Ogni volta che arriva una scelta — rifare, mantenere, integrare, cambiare fornitore — rischi di andare a naso o di affidarti a chi ha un interesse diretto.
Processo
Quattro fasi, un solo interlocutore dall'inizio alla fine.
Passiamo del tempo sul tuo problema prima di parlare di tecnologia. Guardo come funzionano oggi i tuoi processi, quali vincoli hai, cosa ti aspetti davvero. Alla fine hai chiaro cosa costruire e in che ordine.
Ti motivo le scelte di architettura — stack, dove gira, come si integra col resto — in modo che tu capisca cosa stai pagando e perché. Qui vedi il perimetro prima di impegnarti davvero.
Rilasci incrementali ogni due-tre settimane. Provi ogni pezzo man mano e puoi chiedere modifiche strada facendo. Quello che funziona va in produzione presto, così inizi a usarlo prima della fine.
Messa in produzione, documentazione delle scelte chiave, affiancamento iniziale. Il codice resta tuo, insieme a credenziali e infrastruttura — puoi continuare con me, con qualcun altro, o con una persona interna.
Servizi
Quattro modi di collaborare, a seconda del punto da cui parti.
ERP, SaaS multi-tenant, gestionali con processi articolati. Segui il progetto dall'analisi al codice in produzione, sempre con me come interlocutore unico.
Seconda opinione su un preventivo, audit del codice di un fornitore, valutazione se rifare o mantenere. Interventi mirati a ore o a giornata, senza impegno su progetti lunghi.
Gestionale datato o codice che non regge più la crescita. Valuto insieme a te se rifattorizzare, migrare a poco a poco, o rifare solo le parti che hanno davvero senso rifare.
Direzione tecnica esterna per PMI senza CTO interno. Partecipo a decisioni tecniche ricorrenti, coordino fornitori, valuto proposte di team esterni.
Portfolio
Settori diversi, un denominatore comune: processi complessi che un software standard non copriva.
Piattaforma enterprise per la gestione della sicurezza sul lavoro, organizzata in moduli: documentale prodotti chimici, qualifica fornitori con validazione a cascata e calcolo automatico dell'idoneità, gestione appalti.
Piattaforma SaaS multi-tenant per gestione coworking: prenotazioni, contratti flessibili, controllo accessi IoT, pagamenti Stripe e fatturazione elettronica.
Piattaforma SaaS per la gestione di flotte NCC: prenotazioni, GPS tracking real-time, geofencing, monitoraggio violazioni, ottimizzazione automatica assegnazione autisti/veicoli, dashboard con widget AI, app mobile cross-platform e geocoder con 26 milioni di indirizzi italiani.
Dal Blog
Letture per chi deve prendere decisioni software senza voler sbagliare.

L'outsourcing software low-cost produce codice scollegato dal business: è il modello organizzativo, con incentivi sbagliati. E con l'AI ha ancora meno senso.

Tre preventivi da 5.000 a 50.000 euro per lo stesso software indicano approcci molto diversi. Come capire cosa compri davvero e quale ha senso per il tuo caso.

Il software amplifica quello che già esiste. Se i tuoi processi hanno troppe eccezioni, digitalizzarli li renderà solo più rigidi. Prima le regole, poi il codice.
Iniziamo
Scrivimi contesto, obiettivi e vincoli. Ne parliamo.
Apri una richiesta